01Il punto di partenza
I report delle campagne includevano tra le conversioni interazioni generiche, mentre sul sito mancava la misurazione di azioni come il clic su “Richiedi un preventivo” e sui pulsanti di chiamata.
Nel CRM trovavo nomi inseriti in modo incoerente, email segnaposto, numeri errati o con formati diversi. La stessa persona poteva comparire più volte. Il sistema veniva utilizzato in modo limitato e senza uno standard condiviso.
02Rivedere cosa veniva misurato
Ho rivisto la tracciabilità nei punti di contatto aziendali, intervenendo su campagne, sito e CRM. Il lavoro ha reso più ordinata la raccolta delle informazioni su cui analizzare le attività.
Un'interazione sul sito, un'intenzione di contatto e una richiesta effettivamente ricevuta indicano passaggi diversi. Questa distinzione è necessaria per attribuire un significato ai numeri.
03Ripulire l'archivio
Ho uniformato le informazioni, corretto le incongruenze e lavorato sulla deduplicazione. Dopo la pulizia, l'archivio è passato da circa 20.000 record a circa 11.000 contatti.
La variazione descrive la riorganizzazione dell'archivio. I record iniziali non corrispondevano ad altrettante persone distinte.
04Rendere il metodo condiviso
Ho creato uno standard per l'inserimento dei lead, così che i commerciali avessero indicazioni comuni su quali informazioni registrare e come formattarle.
Le procedure servivano a mantenere nel tempo la qualità ottenuta con la pulizia e a rendere più comprensibile il lavoro sui contatti.
05Usare i dati per impostare attività mirate
Ho introdotto procedure interne e automatizzate per classificare i contatti in base a elementi come periodo, capacità di spesa e ultimo acquisto.
Questa classificazione ha supportato strategie di marketing automation e remarketing differenziate secondo il potenziale del contatto. È stata inoltre introdotta una nuova attività di remarketing, prima assente.
Ho lavorato anche su flussi automatizzati di richiesta recensioni, prevedendo la raccolta preventiva del consenso.
06Risultati e lettura dei numeri
Il progetto ha prodotto un archivio più ordinato, regole condivise per inserire i contatti e criteri per impostare nuove attività su di essi.
Nel corso di circa un anno di ottimizzazione, il costo per conversione registrato dalle campagne è arrivato a circa 2,50 €. Il valore si riferisce alle conversioni della configurazione rivista; non equivale automaticamente al costo per richiesta ricevuta o per cliente acquisito.
Il valore precedente, circa 8 €, proveniva da una configurazione che conteggiava anche azioni generiche e non misurava tutte le azioni rilevanti. I due valori non consentono di calcolare una riduzione confrontabile del costo per lead.
Valori approssimativi dichiarati da Giovanni, senza verifica su esportazioni o report. I due periodi sono non direttamente confrontabili: non viene attribuita una riduzione percentuale al costo per lead.
07Il collegamento tra strategia e lavoro quotidiano
La qualità dei dati e l'utilizzo degli strumenti da parte delle persone fanno parte del lavoro di marketing. In questo progetto ho affrontato insieme misurazione, organizzazione e attività sui contatti.